Quali sono le caratteristiche del Bolgheri vino

Ecco quali sono le caratteristiche del Bolgheri vino, oltre alla mia personale classifica di “etichette dei sogni”.

Bolgheri è una perla incastonata tra la macchia mediterranea affacciata sul mare, dove colori e profumi nobili ci riportano ad un tempo lontano e ci fanno vivere sensazioni magiche, dove il maestrale che accarezza i cipressi sembra far volare in alto le idee i sogni, dove il verde delle vigne sembra riposare tra l’azzurro del cielo e del mare.

E dove il vino è straordinario.

Proprio per questo nell’articolo voglio descriverti al meglio le caratteristiche del Bolgheri vino, in particolare:

1- La storia della produzione del vino Bolgheri

2- Le caratteristiche del Bolgheri vino

3- Le mie etichette preferite

La storia della produzione del vino Bolgheri

Nel 1600 i conti della Gherardesca ricostruirono il borgo e il castello di Bolgheri, distrutti nel 1393, e diedero un importante impulso a quest’area, fino a farla divenire una tra le più fertili e di maggiore produzione della costa, impiantando anche due vigneti: uno a San Guido e l’altro a Belvedere.

Qualche secolo dopo, nel 1944, non lontano da quest’ultimo, il Marchese Incisa della Rocchetta, ebbe l’intuizione di impiantare il primo vigneto di Cabernet a Castiglioncello di Bolgheri, superando lo scetticismo dell’epoca per creare uno dei migliori vini al Mondo: il Sassicaia, ispirandosi ai più famosi Bordeaux.

Il riconoscimento della DOC arriverà solo nel 1994 a disciplinare ed il Bolgheri Superiore ed il Bolgheri Sassicaia come primi esempii di “cru” italiano (si tratta di un francesismo che indica un vigneto di una precisa e delimitata zona geografica, da cui si ricava un vino considerato di qualità superiore alla media e per questo particolarmente pregiato).

Tutto questo ha contribuito a far diventare oggi Bolgheri una delle zone dove si producono grandissimi vini.

Le caratteristiche del Bolgheri vino

Tra le caratteristiche del Bolgheri vino c’è senz’altro la volontà di puntare sull’eccellenza e creare vini che incontrano il gusto del grande pubblico: vini armonici, equilibrati, vellutati, rotondi, morbidi con una leggera componente di acidità.

Vini che si bevono volentieri come aperitivo con il classico tagliere di salumi per i grandi profumi e per il corpo ma che vanno bene a tutto pasto; che accompagnano senza prevalere e lasciano il segno anche in una cena importante. 

Caratteristici del Bolgheri vino sono certamente i blend Cabernet (Sauvignon e Franc) e Merlot, talvolta accompagnato da Syrah, Petit Verdot e, di rado, da Sangiovese.

Quello che ci troviamo a constatare dinanzi ai nostri occhi è un rosso dal colore intenso di un rubino cupo, spesso impenetrabile, a cui il tempo non fa danni, dai profumi di frutto nero maturo e dolce con note balsamiche di macchia mediterranea, peculiari del terroir bolgherese.

Sotto il Bolgheri Sassicaia, i Bolgheri Superiore ed i grandi IGT, risiede la vasta gamma dei Bolgheri Rosso. Parliamo di vini dettati da una grande piacevolezza e bevibilità, anch’essi morbidi, eleganti e maturi, poco impegnativi, ma dalla capacità di viaggiare in armonia con una saporita cucina di carni rosse e selvaggina.

E se il prodotto oggi è già eccezionale, ti faccio notare che buona parte dei vigneti di Bolgheri ha un’età ancora mediamente bassa rispetto ad altre zone storiche: questo significa che la zona ha margini grandissimi di crescita!

Le mie etichette preferite

Infine voglio farti una panoramica sulle mie etichette “dei sogni” di Bolgheri, vere e proprie coccole per il palato e per lo spirito, non tanto per le tasche… ma per momenti memorabili vale veramente la pena, ecco le mie 3 preferite:

1 -Sassicaia 2017

Fruttato, ricorda il profumo delle bacche di bosco, e il gusto il fruttato svanisce a vantaggio di una piacevole acidità agrumata.  Il Sassicaia Tenuta San Guido è il vino Bolgheri adatto alle occasioni speciali. Ideale l’abbinamento con carni rosse, piatti di cacciagione e formaggi dal sapore forte. Prezzo: € 250.

2 – Grattamacco 2016

L’olfatto incontra frutti neri di bosco, cassis e sentori balsamici e di macchia mediterranea, note minerali e speziate. Ideale con selvaggina, cinghiale, umidi (insomma, con la cucina toscana delle mie parti!). Prezzo: € 62.

3 – Ornellaia 2015.

Sprigiona profumi di frutti rossi maturi, accompagnati da note di tabacco dolce e vaniglia. Si abbina con arrosti, tagliate, e cacciagione. Prezzo: € 150.

Oltre a queste etichette ce ne sono molte altre, poiché si tratta sempre di un ottimo vino da accompagnare e abbinare a piatti saporiti e alla ciccia toscana.

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